Tornata al lavoro! Avevo grandi piani per oggi :-) Alzarsi alle 6.00, prendere la bicicletta ed arrivare in ufficio, 34 km la sola andata, pochi convenevoli con Nilsson e Olsson che ero sicura di trovare in ufficio, nessun discorso sul tempo, non c'è niente da dire e soprattutto ancora meno da lamentarsi. Stiamo in Svezia mica ai tropici! Avrei saltato la fika della mattina, dovevo avere un inizio soft e per me la fika è un momento di sofferenza! Meglio evitarla. Con calma avrei controllato la montagna di mail arrivate in questo mese di vacanza, fatto alcune telefonate per prendere appuntamenti con proprietari di bosco, compratori di legno e gestori e fattori di terre delle famiglie nobili qui intorno Kristianstad. Era già programmato, ci saremmo dovuti sentire il 3 agosto, devono tagliare alcuni boschi di pino silvestre dove nidifica l'aquila di mare, ci dobbiamo incontrare io, gli ornitologhi e i fattori di questi grandi proprietari terrieri per discutere come procedere con il taglio.
Avrei fatto una passeggiata nella pausa pranzo per prendere un po' di aria fresca e un po' di sole che oggi, come una beffa, avrebbe dovuto splendere.
Nel pomeriggio avrei preso in rassegna tutte le richieste per il taglio arrivate durante la mia assenza, le richieste per gli aiuti economici per il rimboschimento con latifoglie nobili e le domande per la costruzione di strade forestali, pulizie di canali e operazioni nei boschi protetti. Avrei assegnato ad ognuno un ordine di priorità e poi pianificato le eventuali uscite in bosco della settimana. A seconda del carico di lavoro rimasto avrei forse partecipato alla fika pomeridiana e poi lo sprint finale prima di tornare a casa. Avrei forse lavorato un po' meno delle otto ore dovute ed inforcato la bicicletta prima, sicuramente non sarei stata in ufficio più del dovuto, non il primo giorno dopo un mese di vacanze!
Arrivata a casa mi sarei riposata, perché l'allenamento era già stato fatto, avanti e indietro in bicicletta, 70 km per oggi erano sufficienti. E poi di nuovo nella routine, preparare il pranzo per il giorno dopo, un'uscita di controllo in giardino, le notizie al telegiornale e poi a letto dopo una dura giornata :-).
Ecco ragazzi, mi chiedo, perché pianificare??
Mi sono svegliata alle 6.00 ho dato un'occhiata alla temperatura esterna, tanti gradi quanto le ore più uno, cioè 7 gradi!! A questa possibilità non avevo pensato! Temperature invernali, niente bici. Dovevo attuare già ad inizio giornata il piano B :-), ginnastica prima di colazione!
Ho una serie di programmi di ginnastica con o senza pesi, 10-15 minuti da fare al mattino o alla sera. Disegnati su fogliettini giusto per ricordarmi quali esercizi fare e in che ordine. Guardo i disegni e capisco al volo :-).
Sono uscita da casa con un sole splendente, come non è mai stato nelle quattro settimane di vacanza. In ufficio non c'erano i Nilsson ma due Olsson :-) ho fatto la
fika della mattina perché la mia cara collega Marie sarebbe andata a casa dopo pranzo e se volevo fare quattro chiacchere con lei quella era l'occasione giusta. Hanno parlato del tempo e quando a pranzo ci siamo reincontrati sono arrivati alla conclusione che è stato bello, o almeno, rivolgendosi a me, hanno concluso meglio il freddo quassù che il caldo italiano, ecco! Magari hanno ragione! Sono uscita per fare una bella passeggiata, sotto un sole caldissimo, 24 gradi, un record! Mi sono fermata alcuni minuti sulla panchina per farmi baciare dal sole
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| Baciata dal sole all'ora di pranzo :-) |
Ho saltato la
fika del pomeriggio e approfittato per fare delle telefonate, sono riuscita a programmare solo la giornata di domani, si va in bosco, e poi l'ultima parte del pomeriggio lavorativo l'ho dedicata a parte delle richieste arrivate durante la mia assenza, ben lontana da averle controllate tutte.
Insomma non è andato secondo i miei programmi ma il primo giorno di lavoro è andato comunque, ho ricominciato, sono di nuovo nella ruota della vita lavorativa, a correre senza un attimo di pausa ed in alcuni momenti mi sembra non portare da nessuna parte, in svedese si dice essere nella ruota dello scoiattolo,
snurra ekorrhjulet, chissà perché, non sono i topolini in gabbia ad avere una ruota dove correre che non li porta da nessuna parte? Poverini!