Questa strada la percorro ogni volta quando vado in ufficio. In tutte le stagioni, con il sole, con la luce, al buio, con il ghiaccio, con la neve. Non ha l'illuminazione ed un limite di 50 km/h. È così...come dire....come un viale...così.....carina, così carina e così maledettamente stretta!
Due macchine che si incontrano vanno bene, una macchina e un camion o T.I.R. un po' meno. E così ogni volta che arriva uno di questi giganti, mi fermo al lato, tra un albero e l'altro, con le ruote fuori l'asfalto. Alzo le spalle, mi accuccio tra di loro, spesso chiudo gli occhi, trattengo il respiro e poi quando la folata di vento che segue il passaggio di questi giganti svanisce faccio un sospiro di sollievo, puuhhh! E mi dico, è andata bene, mi rimetto in carreggiata e proseguo.
Ecco ragazzi, oggi non è andata come tutte le altre volte, oggi non è andata come sempre in tutti questi anni in cui la ho percorsa, miseriaccia!
Come sempre, ferma ai lati della strada per farlo passare, accucciata tra le spalle, questa volta con gli occhi aperti, ho visto tutto!! Lui e il suo rimorchio, ma questa volta doveva girare per fare un carico in quella fattoria "alle mie spalle", pensava di farcela, ma non è andata così, non ce l'ha fatta miseriaccia!!
Ora per tranquillizzare la mamma dal momento che ci siamo sentite :-) scrivo che stiamo tutti bene, nessuna persona si è fatta male, hai capito bene mamma? Nessuna persona, sono addirittura arrivata al lavoro dopo che siamo in qualche modo riusciti a mettere su tutti i pezzi che si potevano "attaccare"! Solo la macchina si è un po' sfasciata! Il T.I.R. ed il suo rimorchio inoltre non hanno subito nessun danno.
Vabbé, è solo una macchina, prendiamola così, almeno avrò modo di testare come funzionano le assicurazioni qui in Svezia :-).