Testi e foto sono di mia proprietà, se non diversamente indicato. Se volete usarli siate gentili ed indicate come fonte Nel sud del nord e magari comunicatemelo :-) Grazie!

lunedì 23 gennaio 2017

Ad un passo dalla fossa!

Ve la racconto cosi, nuda e cruda come è stata e come lo è ancora. Mi hanno operato di urgenza, mi hanno preso per i capelli e mi hanno salvata!

Eravamo rimasti a giovedì, venerdì chiamo l'ospedale per convincerli a darmi velocemente un appuntamento per l'ecografia. Sembra non sia stata abbastanza convincente, avrei dovuto aspettare. La notte tra venerdì e sabato il peggioramento. Sabato mattina andiamo di nuovo al pronto soccorso e lì, a quel punto, si sono accorti della gravità della situazione. L'efficienza della sanità svedese, di cui tutti parlano, si è allora messa in moto. Mi mettono sotto morfina, mi bombardano di antibiotici e preparano il trasferimento di urgenza all'ospedale universitario di Lund. Lì la sera di sabato mi operano e mi salvano. Sono ancora qui! In vita e in ospedale a Lund.

È stato un batterio, non si sa ancora quale, aspettiamo i risultati e poi valuteranno se serve un'altra operazione. Ve la ho raccontata così nuda e cruda e senza una foto.......e ancora non è finita.

p.s. non avrò il computer con me, per cui passeranno un po' di giorni prima di un nuovo post, ma volevo farvi sapere che ci sono ancora....sono solo impegnata in una battaglia durissima!

giovedì 19 gennaio 2017

In preda ad un virus

Questo è quello che credevo. L'altro ieri mi hanno comunicato che potrebbe essere diverso. Oggi di nuovo che probabilmente è un virus, ma ancora niente è sicuro.

Margherite nel mio giardino

Tutto è cominciato martedi scorso, la scorsa settimana. Mi sveglio con un fastidio alla gola. Ho pensato subito ad un raffreddore. I miei raffreddori sono soliti cominciare così, con un mal di gola. Ma questo fastidio mi sembrava diverso dal solito, cioè, ho vissuto con me stessa abbastanza a lungo per riconoscere i segnali che il corpo mi manda 😉. Questo fastidio era qualcos'altro, inoltre mi sembrava di percepire un dolorino all'orecchio sinistro, io che non ho mai sofferto di problemi all'orecchio. Vabbé non ci ho pensato poi molto.

La mia peonia di panna

Giovedi mi sembrava addirittura che andasse meglio e così sono anche uscita per una corsetta. Poi arriva sabato e qui cominciano i problemi. Mi sveglio con un dolore fortissimo all'orecchio, il lato sinistro del collo un po' gonfio e dolori lancinanti durante la deglutazione...e il raffreddore non si era fatto ancora sentire. No, non era il solito mal di gola!

Arrivata la sera i dolori erano così forti che valuto l'alternativa di andare al pronto soccorso. Decido di resistere fino al giorno dopo. Qui in Svezia non esistono i classici medici di famiglia all'italiana. Ogni abitante è registrato in una clinica, centro di salute o simili dove lavorano infermieri, dottori, fiosioterapisti ed altre figure mediche. Dove sono registrata io non incontri sempre lo stesso medico e non puoi andare lì senza aver prima prenotato la visita.


Comunque sia la "mia" clinica tiene aperto anche il sabato e la domenica tra le 11 e le 14 e si può chiamare dalle 10 della mattina per pronotare una visita. Avevo deciso di resistere fino alle 10 con la speranza di ottenere una visita. Ma si sa, la notte è lunga, i pensieri si fanno cupi, soprattutto quando i dolori sono lancinanti e le cose lette su internet poco rassicuranti. Così dopo un po' di ore sveglia a causa del dolore, decido di andare al pronto soccorso. Mi accolgono, si accertano che ho un po' di febbre, che la gola è arrossata e il collo gonfio e che secondo loro respiro ancora, non è niente di urgente, mi dicono "finché respiri non è un caso per noi" e mi mandano a casa consigliandomi di rivolgermi il giorno dopo alla "mia" clinica. E così le ore rimaste tra la notte e le 10 di domenica mattina le passo parlando a me stessa, devo resistere.

Rosa nel mio giardino

Mi danno l'appuntamento per le 11.20. Il medico mi guarda, tutto gli sembra strano, quel gonfiore alla base del collo con dolore forte quando la gola è appena arrossata. Il male all'orecchio quando non vede niente di infiammato. Niente tosse, niente raffreddore, niente febbre. Mi prendono il sangue, attendo e dopo poco arriva la risposta, i valori sono nella norma, nessuna infezione in corpo. Mi dice che non capisce da che cosa possa dipendere e mi consiglia di prendere delle pasticche per calmare il dolore, che tutto passerà. Deve essere un virus. Domenica sera è l'inizio di un'altra notte insonne a causa dei dolori.

Sedum nel mio giardino

Lunedi (di questa settimana) non vado al lavoro, scrivo una mail al capo spiegando la situazione e dicendo che lavorerò da casa. Avrei avuto una riunione e dopo quella una festa di pensionamento di una collega. Non avevo la forza di stare in mezzo alla gente. La notte tra lunedi e martedi è stata un'altra notte in bianco a causa dei dolori. Alle 8.15 chiamo la clinica per avere le risposte di altre analisi che dovevano fare e mi dicono che tutti i valori sono nella norma. A parlarmi è la stessa infermiera che mi aveva accolto domenica, si ricordava di me e la mia voce le sembrava strana, perché in realtà la mia voce era strana, un suono non riconosciuto neanche da me. Le spiego che il dolore non è diminuito, che c'è una macchia rossa sul gonfiore al collo e che ora mi sembra che all'interno della gola ci sia un corpo estraneo, sarà il gonfiore dico io. Ancora niente febbre, niente tosse, niente raffreddore. Se non fosse per quel dolore starei benissimo. Mi sembra preoccupata e mi dice che è meglio che io mi faccia vedere di nuovo da un medico. Mi danno l'appuntamento per le 15.00. Poi mi richiamano e mi dicono di venire alle 11.20.

Anemone

Arrivo e mi mandano direttamente nella saletta delle analisi, una punturina sul dito ed il prelievo è fatto. Il medico, uno mai incontrato prima, mi guarda un po' preoccupato. Oggi i valori non sono più nella norma, troppo alti, indicano un'infezione in corpo. Mi visita, e anche a lui tutto sembra strano. Dolori forti per poco arrossamento in gola e addirittura niente nell'orecchio. Il cambiamento della voce. Inizio a preoccuparmi. Si va a consultare con il medico che mi aveva visitato domenica. Torna da me e mi dice che non sono sicuri, vuole chiamare l'ospedale per controllare una cosa, mi fa uscire dalla stanza. Rientro e allora con calma mi spiega una situazione che mi sembra di non capire. Questa cosa è meglio controllarla bene, dice, io comincio a pensare ad un brutto male di cui avevo letto nelle ore delle tre ultime notti passate sveglia a causa dei dolori, scaccio il pensiero. Lui mi dice che potrebbe essere un blödning (un'emorragia), la mia mente si riempie di punti di domanda??? O di qualcosa di altro dice lui. Sapete cosa, non chiedo. Mi dice che manda la richiesta per un ecografia alla gola e che poi incontrerò un medico all'ospedale. Gli dico che magari da qui a quando mi chiameranno per l'ecografia sarà tutto passato. Sì mi dice lui, forse. Non mi ha convinto.

Giglio

Questo fino a martedi, poi ieri sera ho avuto la febbre e oggi febbre e dolore continuo all'orecchio e alla mandibola. Mi ha chiamato il medico. Ci sono più ipotesi ma per rassicurarmi dice che non sospettano niente di grave o brutto come possono essere certe malattie. Potrebbe essere un'infiammazione acuta o subacuta della tiroide, si devono aspettare i risultati delle analisi e l'ecografia, oppure semplicemente un virus un bel po' aggressivo.

Ecco, probabilmente sono in preda ad un virus, speriamo niente di peggio, e questo è il motivo della mia assenza dal blog. In questo momento sono sotto gli effetti degli antidolorifici...e la vita mi sembra bellissima e piena di fiori 😃.

venerdì 13 gennaio 2017

Bocconi di dolcetti

Ecco il mio ultimo esperimento! Queste dolcezze a palline senza zucchero. Ne ho fatte 15 e prima di ricordarmi di fare le foto ne erano sparite 12.

Penserete che avevo degli ospiti, no li ho mangiati tutti io. Due bocconi ogni pallina, una delizia, la mia felicità 😋.

Dolcetti di avena, cacao e caffè

Fiocchi di avena, cacao (non zuccherato), un cucchiaiano di caffè, olio di cocco (o in mancanza di questo burro) e un pizzico di stevia (ma va bene anche lo xilitolo o se preferite metteteci questo benedetto zucchero che io ormai evito!). In un mixer mixate tutto, aggiustate, se troppo morbido aggiungete cacao, se troppo secco aggiungete caffè o olio di cocco (o burro). Formate delle palline e rotolatele nei fiocchi di cocco. Mettetele su un piattino in freezer per 10 minuti. Passati questi conservateli in frigo....se resistite, altrimenti mangiateli che male non fanno, soprattutto allo spirito!

Dolcetti con copertura di fiocchi di cocco

giovedì 12 gennaio 2017

È andata veloce

24 ore e la neve è sparita. Cosa comune qui. Peccato che rimanga il ghiaccio sulle strade. Sono uscita per un giro di corsa senza le scarpe chiodate e non è andato bene. Troppe scivolate, alla fine ho deciso di farlo più corto per evitare di rompermi qualche arto. Meglio essere previdenti che con l'età che avanza le fratture sono una brutta cosa :-).

Ecco il giardino ieri e poi oggi 24 ore dopo...

Nevicata del 11 gennaio 2017

Giardino, 12 gennaio 2017

...e pensate invece che tra qualche mese questi zeppi tristi mi guarderanno così:-)...speriamo.

Filadelfo in fiore

mercoledì 11 gennaio 2017

Ci hanno preso, stiamo innevati :-)

La nevicata è cominciata verso le 11:30, dopo tre ore ho deciso di tornare a casa. Stamattina ero andata in ufficio a Hässleholm ma visto come il tempo si stava mettendo ho preferito fare il viaggio di ritorno con la luce. Quando nevica molto succede sempre qualche incidente sulle strade e io avendo la possibilità di scegliere scelgo di evitarli :-).

La chiesa di Hässleholm sotto la neve

In tre ore di neve ne è caduta ed il vento si è alzato potente come previsto. Però credo non abbia poi fatto molti danni, sono abbastanza sicura di poter evitare il lavoraccio in bosco domani :-). Ho sentito al telegiornale che si sta muovendo verso nord, stanotte il peggio dovrebbe passare e poi domani sarà tutto come prima. Il rischio per ghiaccio sulle strade resterà, qui al sud certamente comincerà a piovere e poi la temperatura ad andare sotto lo zero e poi sopra lo zero di nuovo e l'altalena invernale di sopra e sotto lo zero continua. Così scomodo, lo odio!

Il parco cittadino di Hässleholm

Il parco cittadino di Hässleholm

Il parco cittadino di Hässleholm

A proposito di neve, Valentina in un commento nel post precedente mi ha suggerito di guardare un video di Casa Surace "La neve al nord VS la neve al sud". Non li conoscevo ma mi hanno fatto morire dal ridere e dopo aver visto questo video me ne sono gustati altri. Comunque sia quello della neve è qui, cliccate se volete vederlo. Io mi riconosco nel protagonista del sud, farei anche io così. Qui odio il freddo e la neve ma se dovesse capitare di ritrovarmela nel Paese dove pianifico di emigrare allora farei salti di gioia :-). (Certo che siamo proprio strani!) AL SUD TUTTO È CALDO ANCHE IL FREDDO! Viva il sud! Grazie Valentina!!

martedì 10 gennaio 2017

Orecchini...Milka? :-)

Che colazioni ho fatto questi ultimi giorni! Con la mia crema di nocciole! Mi piace e ieri ne ho fatta altra!!!

Orecchini con palline infeltrite

Ma vi volevo raccontare altro! Continuano i miei esperimenti con l'infeltrimento. Faccio palline a non finire! Dopo la collana mi sono cimentata negli orecchini con lana bianca e viola e sono usciti questi orecchini che mi ricordano qualcosa di conosciuto, Milka! Qui non si vende, meglio così che tanto non mangio più dolci industriali :-). Ne farò di altri colori ma non credo di poterli usare al lavoro, mi prenderebbero per matta :-).

Orecchini con palline infeltrite

A proposito di lavoro. Hanno avvertito che domani arriverà una tempesta di neve e vento quaggiù in Scania. Di queste tempeste ve ne ho parlato spesso, di Gorm, di Helga e chissà di quante altre e di come poi mi tocca lavorare :-). Spero proprio non arrechi danni al bosco altrimenti mi tocca andare fuori a misurare. Tenete le dita incrociate per me!!

domenica 8 gennaio 2017

Il filadelfo in inverno

Stavo sistemando la camera da letto e guardavo fuori. I colori tristi del giardino. Questi zeppi spogli accanto al sassone sono il mio filadelfo, una tristezza!

Filadelfo in inverno

In alcuni momenti non sembra possibile che tra "solo" qualche mese tutto sarà diverso. Una lunga attesa per un bellissimo spettacolo! Il filadelfo in fiore! Guardo le foto estive per resistere 😖.

Filadelfo in fiore!

Filadelfo in fiore!

sabato 7 gennaio 2017

Crema di nocciole

Continua a far freddo e cade qualche piccolissimo fiocco di neve.

Il mio 2016 è passato all'insegna di "meno zucchero". Ho fatto pochi dolci e ho conosciuto molti prodotti alternativi allo zucchero. Il 2017 continuerà in questa direzione.

Non so mai cosa mangiare a colazione, non ho un piano. In Italia si è abituati a mangiare del dolce, in Svezia no. Io cambio da una soluzione ad un'altra e non sono mai soddisfatta! Ieri mi sono messa all'opera per creare un'altra alternativa ed oggi a colazione l'ho provata!
Ho fatto questa crema di nocciole con nocciole naturalemente, olio di cocco, cacao amaro (e del commercio equo-solidale) e un po' di stevia. Ho tostato le nocciole (con la buccia/pellicina) in forno a 60 gradi per circa tre ore, poi ho frullato il tutto e messo in un barattolino. Non so le quantità, so solo che ho usato 85 grammi di nocciole, il resto a caso e mi piace.

Crema di nocciole fatta in casa
Crema di nocciole con cacao, olio di cocco e stevia
Ora so che lo creme di nocciole industriali hanno molto poco di nocciole e troppo di zucchero. Da 85 gr di nocciole, un po' di olio di cocco e qualche cucchiaio di cacao ho riempito un barattolino di soli 4 cm di altezza e 5 cm di circonferenza. La mia crema non è venuta dolce come quelle comprate, ma come scritto sopra ho usato solo poco stevia, la quantità di "dolcezza" si può variare a piacere. Che poi a me il cioccolato/cacao piace amaro. Credo che questa soluzione mi accompagnerà per molte colazioni a venire 😋.

Crema di nocciole fatta in casa

Amo i vostri commenti :-)

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