Testi e foto sono di mia proprietà, se non diversamente indicato. Se volete usarli siate gentili ed indicate come fonte Nel sud del nord e magari comunicatemelo :-) Grazie!

sabato 20 maggio 2017

Non come pensavo

Avevano promesso ancora più caldo. Non è successo. Sì sole, ma con nuvole e tantissimo vento. Sono uscita in bicicletta subito dopo pranzo con la speranza di tornare e poter prendere il sole ma faceva già troppo freddo e ora sembra che l'estate sia passata :-). Da domani si riabbassano le temperature e quel che è stato è stato, due bei giorni caldi.

Intanto la colza fiorisce bellissima e mi rimane impossibile non fermarmi e scattare qualche foto davanti a così tanto giallo :-).

Campi di colza in fiore

Blommande raps

venerdì 19 maggio 2017

Che sole, che caldo!

Fa un caldo bestiale! 25 gradi e tanto sole da due giorni e domani la temperatura dovrebbe salire ancora! Ormai siamo in estate!

Sulla mia collina

Mi verrebbe quasi la voglia di andare al mare domani, ma lo so, lì poi tira vento e se arriva qualche nuvola ecco che il caldo sparisce. E allora mi sa proprio che finirà che passerò la giornata in giardino tanto di cose da fare ce ne sono e se poi proprio non mi va di fare niente allora mi sdraierò a prendere il sole :-).

Ieri sera in giardino

Ieri sera in giardino

Nei pascoli dietro casa sono arrivate le mucche, aspetto impaziente la sera per vederle passare e fermarsi a salutarmi:-).

mercoledì 17 maggio 2017

Campi di tarassaco in fiore

Certo, in questo periodo la colza va per la maggiore ma uno non deve certo disdegnare i campi di tarassaco in fiore.

Campi di tarassaco in fiore e di colza sullo sfondo
Mi dispiace per il tarassaco, fiorisse in un altro periodo credo molte più persone lo apprezzerebbero ma il confronto con la colza è duro :-). Io però mi fermo sempre davanti al suo spettacolo, pensa quanto miele ci potresti fare con tutti questi fiori, per vedere quello che ho fatto io cliccate qui.

lunedì 15 maggio 2017

Due risposte a due domande...

...riguardo quello che è successo a gennaio.

Per cominciare ringrazio tutti per le mail in cui mi chiedete come va e mi augurate il meglio. Prima di andare a Maiorca avevo cominciato con un po' di corsa, corti e lenti. A Maiorca ho preso il via con la bici. Con il nuoto dovrò aspettare. Ma in generale mi sento bene, i dolori allo stomaco sono passati ma ho ancora dolori al collo e durante la deglutizione. Aspetto fino a dopo l'estate e poi se la deglutizione non migliora contatto i medici, così come mi hanno detto di fare.

Poi mi scuso di non aver risposto prima a queste due domande, non ho trovato il tempo, ma ora eccomi finalmente qui a scrivere:

La prima domanda:

Si è saputo cosa hai avuto?

Sì, o almeno sì, gli è stato dato un nome, ascesso retrofaringeo con quadro clinico anomalo. Il quadro clinico anomalo è lì per giustificare il fatto che il pronto soccorso e gli altri medici, a cui mi sono rivolta in quella settimana e più di sofferenza, ne possano uscire intoccati.

Insomma in parole povere ho avuto un'infezione grave che a causa del quadro clinico anomalo non è stata trattata e questo ha portato alla mia quasi morte.

L'ascesso retrofaringeo è una infezione rara nell'adulto, da quanto ho potuto leggere, per di più è più comune negli individui maschi e in soggetti affetti da altre patologie, cioè debilitati a cause di altre malattie. Ossia, io, individuo femmina in buona salute non sarei stata il soggetto tipico per questa infezione. A rendere il tutto più insicuro erano i miei valori della VES e la febbre. VES alterata ma non altissima e febbre intorno ai 38-38,2 gradi, cioè non così alta da far temere un'infezione grave.

Io però ritengo che un medico non si debba basare solo sui valori ma deve pure ascoltare il paziente. Soprattutto quando si ha a che fare con pazienti ben allenati, abituati a sopportare alti carichi di lavoro fisico e che probabilmente hanno un fisico che reagisce diversamente alle malattie. Io tutte le volte che parlai con medici ed infermieri in quella settimana raccontai dei dolori lancinanti che avevo all'orecchio e alla mandibola, della deglutizione dolorosa, del senso di corpo estraneo in gola, mostrai l'arrossamento e il gonfiore sul lato sinistro del collo, feci notare il cambiamento della voce e dissi infinite volte che io conoscevo il mio fisico e sapevo che qualcosa non andava. Tutto questo fece di me una paziente rompiscatole che non poteva sopportare un po' di dolore. Tutto sarebbe passato da solo, dicevano loro, e io non dovevo farla così tragica. Insomma i dolori e la soglia del dolore sono soggettivi e sicuramente io, secondo loro, la facevo più tragica di quello che era dal momento che VES e febbre non mostravano niente di preoccupante. Me lo hanno ripetuto così tante volte che io, devo dirvi la verità, gli ultimi giorni avevo iniziato a dubitare di me stessa, pensavo, magari hanno ragione loro, ho la soglia del dolore bassa e devo solo resistere.

Ma quel sabato la mia resistenza finì, per fortuna dico ora, da due giorni non mangiavo a causa del gonfiore in gola e dei dolori lancinanti che accompagnavano la deglutizione. Quel giorno, dopo l'ennesima notte insonne, presi un bicchiere di acqua e cercai di bere. L'acqua tornò su, il gonfiore era aumentato così tanto da non far passare neanche più i liquidi. Presi la decisione di tornare al pronto soccorso e a quel punto si accorsero della gravità...il resto lo avete letto qui.

La seconda domanda:

Cosa farai con la cicatrice? È sul collo e immagino si veda e per noi donne questo può essere di fastidio...

Allora comincio con il dirvi che capisco la vostra domanda ma allo stesso tempo io sono una che pensa che una cicatrice, una ruga, un'imperfezione portata da un uomo o una donna non faccia differenza, cioè le rughe, le imperfezioni, le cicatrici su una donna vanno bene esattamente come su un uomo e se io mai dovessi decidere di "cancellarla" non lo farei in quanto donna ma per eventuali altre ragioni che in questo momento non conosco.

Sì è sul collo e si vede bene, la vedo ogni volta che sono davanti lo specchio e la vedono ancora più spesso tutti quelli con cui parlo. Decidessi di rimanere in Svezia sarebbe più facile :-), qui fa spesso freddo e brutto tempo, magliette a collo alto, sciarpe, foulard la terrebbero nascosta, ma conoscete il mio progetto :-). Quello che ho già notato è che suscita curiosità nelle persone che la vedono, cioè una cicatrice sul collo in quella posizione e di quella lunghezza fa immaginare qualcosa di poco piacevole, ve la faccio vedere e nella realtà la vedo molto più rossa di quello che la foto mostra, eccola qua!

Ho vinto una battaglia

Il commento di chi mi conosce e sa cosa mi è successo è spesso "bella", certo non è che vogliano dire "oh che bella magari me la faccio fare anche io" :-) ma solo che probabilmente si aspettavano qualcosa di peggio. Tutti i medici che mi hanno visto poi erano esaltati di quanto fosse venuta bene.

Io non penso di farci niente, me la tengo. Per i primi due anni cercherò di proteggerla dal sole, come mi hanno suggerito i medici, so che ci sono creme che possono migliorarla e dal momento che devo andare da un dermatologo la farò vedere e magari mi daranno altri suggerimenti, o magari i suggerimenti me li darete voi :-) E poi me la terrò e sarà lì a ricordarmi di aver vinto una battaglia :-).

Come mi disse un medico, quando ancora la parte più bassa era aperta e buttava, era lì piegato sul buco, improvvisamente dette un colpo con i piedi e la sedia con le rotelle su cui sedeva lo portò un po' più lontano, mi fissò inclinando la testa verso destra e se ne uscì con un'espressione svedese che in fondo era esattamente quello che io pensavo "det ser tufft ut och det bärs av en stark tjej" ho difficoltà a tradurla letteralmente in italiano ma è qualcosa del genere "mostra una cosa grave e la porta una ragazza forte". E io aggiunsi, "proprio così, non c'è ragione di nasconderla!". Era d'accordo con me.

domenica 14 maggio 2017

Di pulizie, bici e colza

Tornati da Maiorca abbiamo iniziato il processo di svuotamento della casa che prima o poi ci porterà al trasferimento. Non abbiamo ancora deciso quando questo avverrà ma l'obiettivo con l'acquisto a Maiorca è di lasciare la Svezia, e questo voi lo sapevate :-).

Ieri mattina mi sono messa di buona volontà a controllare le librerie, libri che non porteremo con noi e classificatori pieni di fogli che sono da buttare, pensavo ci sarebbe voluto poco tempo ma arrivata l'ora di pranzo non avevo ancora finito la selezione...mamma mia quanto tempo ci vorrà per passare in rassegna tutta la casa!

Poi sono uscita in bici a controllare i campi di colza, e vedere come stanno con la fioritura :-). La bici da corsa l'ho lasciata a casa a Maiorca :-), qui mi è rimasta quella da trasporto, la bici da tempo/triathlon e la mountanbike.

Campi di colza vicino al castello di Ovesholm

Ho preso la mountainbike, due ore in giro e un po' di campi controllati. E questo che segue è un messaggio quasi privato di risposta ad una mail arrivatami, perchè chi mi aveva scritto in questa occasione alla fine viene veramente in Svezia :-): rapporto sulla fioritura della colza.

Campi di colza fuori Kristianstad

Campi di colza fuori Kristianstad

Come vedi ha iniziato a fiorire, naturalmente con variazione tra campi e campi ma la prossima settimana potrebbe essere quella perfetta per la piena fioritura e per fare foto fantastiche! :-) Nella zona di Malmö la fioritura dovrebbe essere un poco più avanti, per cui sì, probabilmente hai scelto i giorni giusti, buona fortuna con le foto, o come si dice quassù lycka till!

Campi di colza fuori Ovesholm

venerdì 12 maggio 2017

Un cecchino nel mio ufficio

Oggi è successa una cosa unica. Sono arrivata in ufficio con il progetto di prendere la macchina di servizio e andare in bosco, come vi avevo detto. Incontro un collega che mi dice che stava proprio andando in quella zona e che se volevo poteva controllare lui quelle richieste di taglio. Io ben contenta lascio tutto nelle sue mani e mi preparo a passare una giornata in ufficio.

Guardo fuori la finestra e sul tetto dell'edificio di fronte vedo una taccola incastrata con il becco/testa tra le tegole. Poverina, si dimenava a più non posso per cercare di liberarsi. Guardandola pensavo se fosse stato il caso di chiamare i vigili del fuoco, so che in alcuni casi aiutano i gatti a scendere dagli alberi, o è solo nei film? Ma la domanda era se mai potevano pensare di venire per una taccola. Decido di chiedere ad un mio collega cosa ne pensasse. Lui, il mio ex-capo, quello che mi aveva assunto, mi dice di non preoccuparmi, avrebbe chiamato il comune che ha delle persone che si occupano di animali in difficoltà.

Dopo un po' arriva nella mia stanza un omone in mimetica con un fucile in mano, apre la finestra, punta il fucile e con un colpo secco fa fuori la taccola! Ci rimango di merda, scusate l'espressione e dico all'omone che io mi aspettavo che si facesse qualcosa per salvarla non per ammazzarla. Mi spiega che quell'uccello non se la sarebbe cavata comunque e che uno può dispiacersi giusto per quell'individuo ma che la taccola non è in via di estinzione e che questa era la cosa più giusta da fare. Chiedo allora cosa si fa con l'uccello ora, mandano qualcuno sul tetto a prenderlo? No, sarebbe venuto qualche altro predatore a mangiarselo, così va il ciclo della natura. Risolto il problema! Che poi ha pure ragione. Vabbè!

Hälsoträdgården i Kristianstad

Hälsoträdgården i Kristianstad

Stasera sono andata in città come ogni venerdi, lo sapete la spesa e il mio bello con gli allenamenti di nuoto. Ho fatto un giro nel giardino della salute, Hälsoträdgården. Un anno fa c'ero andata il 13 maggio. Era bellissimo, lo potete vedere qua. Oggi invece una delusione. Mi domandavo se fosse per il tempo così così o perché forse il comune non ha soldi e molte delle aiuole erano vuote oppure per i colori dei fiori più delicati rispetto a quelli dell'anno scorso. Però poi rivedendo le foto mi è sembrato più bello che nella realtà :-).

Giardino della salute a Kristianstad

Giardino della salute a Kristianstad

giovedì 11 maggio 2017

Cappello e guanti

Li ho preparati per domani. Dovrei andare in bosco...per lavoro naturalmente. L'ultima volta è stata un bel po' di tempo fa. Ve l'ho già detto, non mi manca e avrei continuato a evitarlo ma nelle mie due settimane di vacanze i miei colleghi non hanno fatto in tempo a controllare tutti i permessi per i tagli e domani in extremis vado a fare i controlli che devono essere fatti al più tardi per il 15 maggio...all'ultimo momento, speriamo sia tutto a posto che altrimenti non faccio neanche in tempo a fermare il taglio.

La mia collina oggi, 11 maggio 2017

Un po' di fiori sulla collina

Ho fatto il giro di controllo in giardino :-). 5 gradi e passa la paura, la collina ha iniziato a mettere un po' di fiori.

Cacca di porcospino?

E Nisse sembra esserci, almeno dalle cacche che vedo, dovrebbero essere le sue :-) O? Voi forse le conoscete meglio, ditemi. Proprio un anno fa, l'11 maggio lo avevo visto in giardino. Sarei contenta se fosse di nuovo lui, perché lo sapete se c'è lui non ci sono le limacce :-).

mercoledì 10 maggio 2017

Aspettando

Aspetto che arrivi il caldo, 4 gradi oggi, e che gli iris fioriscano. Vedo che da voi sono già bellissimi, pubblicate così tante foto con iris che non mi sembra impossibile che da me siano ancora così alti (leggi bassi :-)), però l'aiuola intorno al sasso è carina comunque con le primule a mettere un po' di allegria nell'attesa.

In attesa della fioritura degli iris

Primule selvatiche

Niente allenamento oggi, freddo, vento e dolore al ginocchio non mi hanno fatto mettere il naso fuori casa...se non per queste due foto sopra :-).
Intanto il problema con Finally Mallorca è risolto, si può commentare, per cui rimango su blogspot e spero di vedervi presto anche lì :-).

Amo i vostri commenti :-)

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