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martedì 24 novembre 2015

Così, così!

Il mercatino di Natale è andato così così. Sono tornata a casa infreddolita, ho coperto le spese e qualcosa di più e speravo in molto meglio. Alla fine devo dirvi che non ho fatto neanche delle belle foto, perché in realtà non c'era molto di bello da fotografare.

Ho ragionato sul perché di questo quasi insuccesso e forse mi sono data delle risposte anche grazie ai commenti delle mie "colleghe" di mercatino.

1. A detta di chi già era stato lì con un banchetto l'anno prima c'è stata quest'anno molta ma molta meno gente e la colpa è stata data alle condizioni meteorologiche che hanno fatto sì che le persone non se la sono sentita di arrivare fino ad Österslöv. La prima nevicata (notturna) della stagione con seguente tempesta ha fatto forse cambiare programma a molti.

2. Io ed alcuni miei "colleghi" abbiamo avuto il banchetto nell'ultima stanza del "casolare" dove si teneva il mercatino. Niente di male con questo, se non fosse che la stanza non aveva riscaldamento e abbiamo dovuto tenere la porta che dava all'esterno aperta tutto il tempo per ragioni di sicurezza. Immaginatevi la temperatura lì dentro! La gente arrivava da noi, commentava "che freddo qui!" e ritornava veloce veloce nella stanza precedente, bella calda! Se pensate che poi due stanze prima si poteva comprare una buona fika e gustarla seduti al calduccio allora capite che la voglia di restare nella nostra stanza era ben poca. Pensate che per un'ora intera non è entrato nessuno!!

3. Questo mercatino era prettamente rivolto a famiglie con bambini. E questo potevo averlo già capito da me leggendo il programma con tutte le attività della giornata. La foto con Babbo Natale, il coro, la pesca. Anche qui niente di male, ma si è notato chiaramente che molte delle famiglie erano interessate solamente a far passare un pomeriggio diverso ai propri bambini e non era certo la presenza dei banchetti ad averli attirati lì. Inoltre il mercatino ogni tanto si fermava per le canzoncine del coro di bambini e quando questo partiva tutti i visitatori si riunivano velocemete nella stanza grande, quella prima della nostra e piena di altri banchetti. Così anche quando qualcuno finalmente arrivava da noi veniva spesso riattirato nella stanza precedente.

Che dire, pensate che alcuni banchetti hanno chiuso prima della fine ed anche io ho iniziato ad impacchettare mezz'ora prima, ero congelata e sicura che le persone non sarebbero certo arrivate alla chiusura.

Insomma non ho avuto fortuna con il mio posto! Ho fatto comunque un paio di foto al mio tavolo così potete vedere queste tovaglie e runner stupendi!

Le tovaglie di Gabriella

Le tovaglie di Gabriella

15 commenti:

  1. Che belle... valentina

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  2. Complimenti . Banco molto elegante.Mi spiace per le poche vendite.Anche qui a Bologna non va meglio: poco pubblico e incassi mediocri. Vedo che tutto il mondo è paese...ho imparato a mie spese a NON fare mercatini dove ci sono attività per bambini : l'estate i gonfiabili, il truccabimbi...l'inverno le canzoncine, il teatrino,facciamo l'albero insieme....I genitori parcheggiano i figli e se ne stanno tra di loro a far chiacchiere.Noi serviamo da contorno per l'uscita pomeridiana. : (((
    Laura R

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    1. Non ero mai capitata ad un mercatino con attività per bambini ed ora ho anche io imparato che sono da evitare! È stato esattamente come hai scritto tu, molte famiglie si erano date appuntamento lì per poter finalmente lasciare i propri figli alle diverse attività e loro stare a chiacchierare davanti un bel dolce e una tazza calda di caffe o te...a due stanze di distanza da dove ero io :-(. Ora so come funziona!

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  3. - Peccato! La prossima volta sara' diverso.
    Pero' brava: le belle tovaglie e il tuo originale "albero" con i ciondoli fatti da te (immagino), e' vero, hanno reso il tuo "angolo" raffinato ed elegante! Ma che freddo pero'... in tutti i sensi!...

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    1. Speriamo veramente in qualcosa di diverso la prossima volta!

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  4. Cara Oriana,
    in passato ho fatto parecchi mercatini e ti assicuro che la scelta del posto è essenziale. Un posto "sfigato" come quello che ti è stato assegnato fa la differenza. Altre volte mi è capitato un post bellissimo e la differenza è stata evidente!
    Coprire le spese e avanzarne anche un po'... dai, nonostante tutto non è andata malissimo!
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Ora l'ho sperimentato anche io. Evidentemente agli altri mercatini avevo avuto fortuna con il posto perché ho sempre venduto molto :-)

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  5. E' simpatico il tuo racconto di tutto il ragionamento che hai fatto ....E' così !!! Dopotutto siamo anche ancora lontano ..... dalla frenesia degli acquisti ...... Belle le tovaglie, bello .....ma la neve della piazza è incantevole ....Fortunata tu che vivi in questi incanti !!!

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    1. Sì, posti incantati ma freddi! :)

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  6. Intanto ho imparato due parole nuove in svedese: handbroderade dukar :-)
    Ciao Oriana, andrà meglio la prossima volta!!

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    1. Vedi, si impara sempre qualcosa e immagino che tu abbia anche indovinato cosa vuol dire :-)

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  7. ufff...che delusione! mi dispiace per tutto il freddo che hai preso, ma vedrai, dopo questa esperienza, saprai bene cosa evitare per avere successo. Ti auguro mille altre occasioni per il tuo banchetto bellissimo ;)

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    1. Esatto, nessun mercatino ad indirizzo bambini :-)

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