Testi e foto sono di mia proprietà, se non diversamente indicato. Se volete usarli siate gentili ed indicate come fonte Nel sud del nord e magari comunicatemelo :-) Grazie!

sabato 24 maggio 2014

Ho una collina...

...in fiore, per il momento la parte dietro.

Collina in fiore
Si sale verso l'orto sulla sinistra della foto, a destra la pervinca minore sotto i ciliegi selvatici e poi la collina in fiore

Sulla collina, che va dal primo piano al secondo per poi attraverso un sentiero arrivare alle scale che portano al terzo e ultimo piano, ho l'orto, di fronte l'orto i ciliegi selvatici con un sottobosco di pervinca minore e a destra dell'orto la collina che in questi giorni fiorisce di bianco (la foto è orientata diversamente).

Ma partiamo dall'inizio.
Quando comprammo casa questa collina era a malapena visibile e difficilmente accessibile.

La collina agli albori
Secondo piano: la collina quando ancora non c'era. Si riconoscono i ciliegi selvatici che (alcuni di loro) abbiamo salvato

Abbiamo tagliato, strappato e poi tagliato e strappato di nuovo, più correttamente dovrei dire ha tagliato ha strappato e poi ha tagliato di nuovo e io ho strappato un pochino, perché il lavoro più duro sulla collina l'ha fatto il mio lui. Tagliando e strappando abbiamo scoperto una marea di sassi che poi abbiamo deciso di usare per fare un sentiero che permette di arrivare all'altro piano, anche questo all'epoca una giungla.

Terzo e ultimo piano :)
Terzo piano

Abbiamo deciso di costruire delle scale e poi una cosa tira l'altra, abbiamo pensato che, per usare tutto questo terreno "bonificato" e tutti i sassi trovati, avremmo potuto fare un orto, delle aiuole, una parte da usare come piantagione di fragole, una per "ammucchiare i resti provenienti dal giardinaggio" e così via. Non ci rendevamo conto, stavamo creando un giardino complicato che avrebbe rischiesto un mucchio di lavoro. E senza capire come eravamo riusciti a fare tutto questo, la collina prese forma e con la sua nuova forma si prese anche molte ore delle nostre giornate.

Perché noi avevamo un'idea, la volevamo in un certo modo. Non potete immaginare quante piante ho comprato e messo a dimora, piante che poi morivano. 

La collina in principio
La collina quando ancora credevamo al nostro progetto, il sentiero e le scale verso il terzo piano erano appena costruiti

Ho continuato a strappare quelle che non volevamo e comprare quelle che desideravamo. Ma ogni fallimento è un insegnamento. Abbiamo rinunciato, questa volta non avremmo vinto. 2 "uomini" soli con molte aiuole, ognuno un lavoro, viaggi e allenamenti non ce l'avrebbero fatta. 

E così abbiamo lasciato fare alla natura ed è stata la decisione migliore perché devo riconoscere che ha fatto un lavoro magnifico! Dopo il viola/blu della pervinca minore è il momento del bianco.

Che fiore è?
??? Qualcuno che può aiutarmi??

Ed ora, dopo tutto questo lavoro, avrei bisogno del vostro aiuto, la solita domanda, che fiori sono? Che pianta è?

14 commenti:

  1. una avventura! Che sudata! Il mio lui apprezza i (lenti) risultati di addomesticamento di "Sa domu de Allau" (il selvatico e vivacissimo terreno sardo su cui lavoro pochissimo, come puoi immaginare) MA, non partecipa al percorso di costruzione. Cioè non fa una beata fava. Pare che il giardinaggio lo lasci piuttosto indifferente. E mi servirebbe tanto che mi strappasse qualcosa. Quindi faccio io, e quando raggiungo la giungla impenetrabile mi da una mano Fabio. Di cui forse parlerò più avanti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E vabbé, magari ti da qualche suggerimento di cosa e come fare :)

      Elimina
    2. ma va là, bando alle ipocrisie: se lo facesse non la prenderei bene, ma come? Immobile e pure saputello??? Diciamo che vige una sorta di sospettosa diffidenza per questa mia necessità, di cui godiamo i benefici finali in due. I colori piacciono ad entrambi. :)))

      Elimina
    3. E allora va bene così :)

      Elimina
  2. dimenticavo di dirti che NON conosco il nome dei fiori bianchi che fotografi, ma non dubito che lo scoprirò al più presto :) vero Luisella? E' una maga !

    RispondiElimina
  3. Complimenti per il vostro lavoro, son belle soddisfazioni, vero?
    Se fossi maga, cara Laura, userei le mie magie in altri modi, credimi :-D
    Comunque, così al primo sguardo, mi pare un Cerastium tomentosum, ma dovrei vederlo meglio, pianta compresa.
    Oriana, prova a fare una ricerca con questo nome e confronta con la tua pianta dal vero ;-)
    Ciao ciao

    RispondiElimina
  4. va bene, non sei una maga. Sei una fata: cerastium tormentosum, detto così, su due piedi. Una gnoma dei boschi? Scusami se scherzo con te, ma mi sorprendi al limite dell'ilarità. Cerastium tormentosum ... ma chi altri lo sapeva??????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E magari non è nemmeno lui e ci faccio una figura barbina :-D
      Sentiamo un po' cosa dice Oriana dopo il confronto dal vivo...
      Psst...Laura...è tomentosum, cioè coperto da peluria e non toRmentosum
      Scusami ma oltre a essere fata-gnoma son pure pignola :-D

      Elimina
    2. Luisella, ma quale figura barbina!! Hai pienamente ragione!! Appena letto il tuo commento ho preso la flora nordica, un tomo di 900 pagine e sono scappata fuori a controllare. Il mio lui era già sulla collina e gli ho detto "apri qui e cerca Cerastium tomentosum, Luisella ha detto che potrebbe essere quello" e Luisella mia, meno male che leggi il mio blog :) Mille, mille grazie!! In svedese si chiama silverarv, che significa eredità d'argento. Poi ispirata gli ho detto che ora dovevamo identificarne almeno una da soli, perché ce ne sono così tante nel giardino e devo scoprire i nomi di tutte :) E così ho individuato la Viscaria vulgaris. Magari metto una foto e tu potrai confermarmelo :), spero. Mi è venuta l'idea di fare un erbario di tutto quello che trovo così quando venderemo casa lo possiamo lasciare ai nuovi proprietari, che se non dovessero essere esperti ti piante, potranno usarlo per individuarle...vedremo. Grazie ancora!!!

      Elimina
    3. Ah bene! Allora non ho fatto una figuraccia internazionale che pare invece sia molto in voga fare qui a Monza in questi giorni :-D
      L'idea dell'erbario è magnifica, ma falla in duplice copia, così una te la riporti in Italia!

      Elimina
    4. Hai proprio ragione ne devo fare due! Non ci avevo pensato.

      Elimina
  5. Oriana carissima, anche io credo che si tratti di una pianta del genere cerastium, probabilmente davvero cerastium tomentosum, in italiano peverina tomentosa.
    Bello il giardino!!!

    un abbraccio

    RispondiElimina
  6. vabbè, io partecipo al dibattito con le gaffes. Mi assicuro questo ruolo. Ma toRmentosum è un lapsus freudiano meraviglioso!!! Quella pianta è pelosa, non tormentata !!!!! Buono a sapersi. Grazie Luisella, sei grande!

    RispondiElimina

Amo i vostri commenti :-)

Linkwithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...